L’acquisto di pezzi di ricambio per auto è coperto dalla garanzia del venditore, anche detta di legge e da quella del produttore, la c.d. garanzia commerciale.

La garanzia di legge copre i vizi di produzione e di conformità presenti sui beni di consumo acquistati dai consumatori per due anni. Questa funziona in parallelo o in alternativa alla garanzia commerciale, solitamente regolata da un contratto.

In presenza di un difetto del bene, il consumatore ha dunque la possibilità di scegliere di quale delle due forme di tutela avvalersi. Tra le due garanzie esistono differenze in termini sia economici che temporali. Per far ricorso alla garanzia del produttore è necessario far riferimento direttamente a quest’ultimo mentre per usufruire della garanzia di legge occorre rivolgersi al venditore. Egli potrà rivalersi entro un anno sul produttore.

Tra i difetti contestabili rientrano tutti quelli che rendono il bene non utilizzabile nonché i vizi di non conformità, quali: oggetto diverso da quello pattuito in fase di acquisto, mancanza delle caratteristiche promesse dal venditore, difformità rispetto alla pubblicità fatta al prodotto. Diventa quindi importante conservare lo scontrino di acquisto per un periodo non inferiore ai 26 mesi in modo da poterlo mostrare al venditore nel caso in cui vi sia necessità di avanzare delle contestazioni. La data di acquisto, infatti, rappresenta un elemento fondamentale. Lo scontrino può essere sostituito dalla ricevuta fiscale, dalla copia dell’assegno oppure dallo scontrino del bancomat o della carta di credito eventualmente utilizzati per il pagamento.